Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo.

 Visualizza la Privacy Policy Approvo

Gli azzurri impegnati nella DTB-Pokal Team Challenge di Stoccarda – competizione a squadre a latere della terza World Cup 2019 del circuito FIG - conquistano la finale a sei nazioni di domenica. Con il quinto posto e 239.250 punti Ludovico Edalli (Aeronautica Militare), Nicola Bartolini (Ginnastica Salerno), Nicolò Mozzato (Spes Mestre), Luca Garza (La Costanza Massucchi) e Marco Sarrugerio (Juventus Nova Melzo) gareggeranno nuovamente contro gli avversari di Russia, Giappone, Brasile e Germania. Al sesto posto, invece, si posiziona la Spagna, a meno di tre punti dalla squadra italiana. La gara si è aperta al volteggio: Ludovico Edalli esegue il suo salto pulito e a seguire tre esecuzioni con altrettanti due avvitamenti e mezzo; Mozzato sporca un po’ l'arrivo mentre Garza e Bartolini chiudono un buon parziale di 41.550 che dà la giusta carica ai nostri ragazzi.

È poi il turno delle parallele: apre Nicolò Mozzato con un esercizio valutato dalla giuria internazionale con 13.800, segue Nicola Bartolini che commette qualche imprecisione, poi recuperate da Marco Sarrugerio e dall’Aviere dell’Aeronautica Militare, rispettivamente con un 13.500 e 13.650.

La sbarra non ha impensierito i nostri azzurri. Bartolini porta a termine il suo esercizio pulito e in sicurezza ma sono Edalli e il campione europeo junior 2018 a blindare il risultato con due ottimi 13.950. Garza sbaglia l'uscita ma, fino a quel momento, aveva fatto vedere un buon esercizio dall’alto valore tecnico.

La rotazione è passata al corpo libero, l’asso nella manica di questa squadra scelta dal Direttore Tecnico Nazionale Giuseppe Cocciaro e dal responsabile delle Squadre nazionali maschili Maurizio Allievi. Bartolini infatti conquista uno strabiliante 14.050. Garza e Mozzato aiutano il team con un 13.400 e un 13.305. Peccato “Ludo” che, nonostante una caduta, colleziona un 13 tondo.

Purtroppo il cavallo con maniglie ha causato qualche problema ai nostri ginnasti: Edalli completa molto bene la sua routine da 5.7 di nota di partenza e conquista un 13.450; Sarruggerio esegue un 12.500 di copertura; Bartolini e Mozzato purtroppo, con due cadute, non riescono a mantenere i parziali delle prime quattro rotazioni.

La gara nella Porsche-Arena si è chiusa agli anelli. Sarrugerio, atleta di punta in questo attrezzo - mentre il suo collega Marco Lodadio è impegnato alla World Cup di Baku insieme a Carlo Macchini e a Matteo Levantesi - accusa una défaillance che non consente di mantenere un buon parziale sul castello, chiudendo quindi la sesta rotazione con 239.250.

Nonostante l'errore agli anelli sul finire della competizione e due cadute a cavallo sono le luci a prevalere sulle ombre. Un plauso non solo a Nicolò Mozzato, all'esordio nella categoria senior ma anche a Nicola Bartolini, che non eseguiva una gara a squadre dal mondiale di Glasgow 2015 cosi come per il veterano del gruppo Ludovico Edalli, sempre molto consapevole delle proprie possibilità. Molto positiva anche la gara di Luca Garza e di Marco Sarrugerio che sapranno dare il proprio contributo in finale.

Il cammino verso il mondiale di Stoccarda, qualificante per l’Olimpiade di Tokyo 2020, è ancora lungo ma oggi l’Italia ha dimostrato tutta la grinta che possiede. Forza azzurri!