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Ivan Brunello (Ares), Lorenzo Casali (Giovanile Ancona), Riccardo Barbiero (Ginnastica Vercelli), Mirko Galimberti (Sampietrina Seveso) e Andrea Dotti (Gymnastics Romagna Team), dopo una buona prova sporcata da due errori che per fortuna non hanno compromesso il risultato di squadra, hanno condotto il loro incontro internazionale sempre tra la prima e la seconda posizione. Durante l’ultima rotazione l’Ucraina però ha la meglio al corpo libero mentre gli azzurrini terminavano la loro gara alla sbarra. L’Ucraina chiude il giro olimpico dei sei attrezzi con 233.300 punti. L’Italia conquista la medaglia d’argento con 231.250 punti mentre i padroni di casa inseguono dal terzo posto con 226.000 punti. Anche a livello individuale gli ucraini fanno da padroni. Nazar Chepurnyi trionfa nell’All around con 78.950 punti, inseguito dal connazionale Illia Kovtun con 77.850. Medaglia di bronzo per Lorenzo Casali, che chiude la sua gara senza errori a quota 77.700. Buona la prestazione anche di Andrea Dotti che si piazza al quinto posto con 75.150. Un plauso va anche a Ivan Brunello e Mirko Galimberti che conquistano il primo punteggio rispettivamente a sbarra (pt. 12.900) e anelli (pt. 13.550). Importante anche l’apporto al team, che si è dimostrato determinato e affiatato fin dal primo momento, da parte di Riccardo Barbiero, fermo per tutta la gara perché impegnato solo all’ultimo attrezzo. Esordio internazionale positivo anche per lui. La delegazione azzurra, formata anche dai tecnici Pamela Cauli e Claudio Pasquali e dai giudici Carlo Nobili e Uber Barbolini, torna in Italia con una nuova esperienza da riporre nel proprio bagaglio tecnico in vista delle competizioni future.

di Alessandro Rizzo