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Nina Corradini, Eva Gherardi, Talisa Torretti e Sofia Raffaeli concludono il Luxembourg Trophy 2018 con quattro ori e un argento. Le azzurrine – accompagnate nel Granducato da Germana Germani, Julieta Cantaluppi e Alexia Agnani – hanno vinto l’oro per team con 85 punti netti. Le ginnaste convocate per il torneo dalla Direttrice Tecnica Nazionale Emanuela Maccarani lasciano il vuoto dietro di loro relegando in seconda posizione il Portogallo con 78.700 punti e, in terza, la Russia a quota 77.150. Ma non si sono limitate a questo ottimo risultato. Nella classifica per attrezzi la stellina dell’Eurogymnica trionfa al cerchio con 14.050. A nulla è servito l’assalto della portoghese Rita Araujo e della croata Tamara Artic, seconda e terza rispettivamente con 13.850 e 13.800. Alle clavette e al nastro, invece, le due giovani promesse della Fabriano regalano al pubblico della Competition Hall Tramsschapp maestrie, rischi, salti artistici e pivot dall’alto contenuto tecnico. Nel doppio attrezzo Sofia Raffaeli, con 15.150, stacca di un punto netto la russa Anastasiia Mikhailova (14.150) e quasi di un punto e mezzo la moldava Elizaveta Iampolskaia (13.750). Nell’ultimo attrezzo del giro olimpico, invece, Talisa Torretti è inarrivabile con il suo 13.850. La portoghese Dinora Bondar si ferma sulla piazza d’onore con 11.950 punti mentre Elizaveta Iampolskaia sale sul terzo gradino del podio con 11.400 punti. Nella palla, invece, un solo un punto ha diviso Eva Gherardi dalla prima posizione e quindi dall’en plein d’oro delle azzurrine. Con 14.600 punti l’astro nascente dell’Armonia d’Abruzzo vince l’argento davanti ad Elizaveta Iampolskaia (14.400) e alle spalle di Rita Araujo (15.600). Ospiti d’eccezione della cerimonia di premiazione le russe Margarita Mamun e Julija Barsukova. L’oro olimpico di Rio 2016 e l’olimpionica di Sydney 2000 hanno consegnato le medaglie alle nostre giovani atlete. Un’emozione altrettanto unica che ha incorniciato un quadro già di per sé meraviglioso.