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Al Claude-Robillard Sports Complex di Montreal, nella notte italiana, risuona l’Inno di Mameli. La Nazionale di Artistica Femminile – non perdete in questi giorni su www.volare.tv la seconda stagione di FATE#RTT2020 – si aggiudica il concorso a squadre del Gymnix 2018 e centra diverse finali individuali. “L’obiettivo principale è stato raggiunto – ha dichiarato il capodelegazione Marco Campodonico – Abbiamo vinto l’oro a squadre e Asia d’Amato, senza commettere errori, si è piazzata al secondo posto nel Concorso Generale, confermando di essere la colonna portante del nostro gruppo. In verità aveva vinto l’oro, poi un ricorso dei Canadesi in trave ha fatto sì che scendesse un gradino del podio, ma di pochi decimi”. L’Italbaby di Enrico Casella aveva inaugurato la 27ª edizione del torneo in Quebec alle parallele asimmetriche, con qualche imprecisione di troppo e l’errore della specialista Elisa Iorio. La campionessa assoluta della Vis Academy è stata brava a riprendersi immediatamente, conquistando la finale alla trave e aiutando le compagne nelle altre due rotazioni. “Asia e Giorgia Villa hanno ottenuto la qualificazione per le finali di oggi a corpo libero e volteggio – ha aggiunto il tecnico dell’Accademia di Brescia, accompagnato Oltreoceano dall’ufficiale di gara Veronica Puddu – Alla trave ci siamo difesi, malgrado qualche caduta. Sulla rincorsa dei 25 metri dopo il primo salto, un doppio avvitamento, Alice D’Amato ha accusato un leggero fastidio alla caviglia, immediatamente trattata dal fisioterapista Alessandro Cervati. Niente di grave, però abbiamo preferito fermarla per precauzione”. La Villa non calcava pedane così importanti dall’infortunio al Trofeo Città di Jesolo dello scorso anno – l’edizione 2018 si disputerà al PalaArrex nel week end del 14 e 15 aprile – eppure in due settimane, tra la Serie A di Arezzo e il Gymnix, ha completato due all-around di ottimo livello. “Giorgia e Alice sono cadute alla trave nel tentativo di provare cose nuove e dall’alto contenuto tecnico. Come si dice? – conclude Campodonico - Chi non risica… non rosica!”. Intanto l’Italia festeggia il trionfo del suo dream team di giovani astri nascenti, migliorando di una posizione rispetto all’argento per nazioni del 2017. Dalle 17.00 (ora italiana) torneranno agli attrezzi per cercare di incrementare il bottino nelle final eight. Proprio lì dove si era conclusa la passata stagione, ai Mondiali di Montreal, riprende la road to Tokyo delle Fate italiane.