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L’Italbaby dell’Artistica Maschile rispetta la tradizione che in Austria la vuole sul podio. Con la prima squadra, quella in pedana col quartetto Renato Garruba, Ivan Brunello, Mirko Galimberti e Ares Federici,  l’Italia juniores vince l’Austrian Future Cup con il punteggio di 228.600 davanti al Quebec (227.850) e al Giappone, terzo a quota 227.550. Sesta in classifica la seconda formazione composta da Lorenzo Bonicelli, Andrea Dotti, Carlo Salsedo e Gianmarco Di Cerbo, autrice di 221.650 punti. A livello individuale, Federici conquista il primo posto della categoria 2001-2002 con il personale di 76.200. Il ginnasta della Pro Patria Bustese si piazza davanti al compagno della Sampietrina, Mirko Galimberti, argento pari merito con 75.400. Mentre il miglior azzurrino nella categoria 1999/2000 è Renato Garruba della Romana, che sfiora il podio con il totale sui sei attrezzi di 75.500. Premiazione speciale per Ivan Brunello della Ginnastica Ares, bravo a siglare, con 13.050, il parziale più alto alla sbarra valido per il trofeo Martin Abfalter. Buona prova anche per Bonicelli (Ghislanzoni GAL), Salsedo (Panaro Modena) e Dotti (Gymnastics Romagna Team), bravi a chiudere tra i primi dieci del ranking All-around. Al seguito della delegazione italiana i coach Compagnoni, Cauli, Pasquali e Quarto, affiancati dagli ufficiali di gara Lazzarich e Nobili. 

CLASSIFICA AUSTRIAN FUTURE CUP