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Il mese di maggio è stato saturo di gare ed eventi internazionali. Uno dei principali è stato sicuramente l'incontro del Comitato esecutivo della FIG seguito dal 18° Consiglio della stessa Federazione Internazionale svoltosi ad Istanbul, l'11 e il 12 maggio. All'ordine del giorno importanti decisioni come l'assegnazione delle principali competizioni ed eventi FIG, le modifiche ai regolamenti tecnici, le norme, le idee di creazione di una Fondazione etica indipendente e la possibilità di apportare modifiche agli statuti della FIG stessa. Sempre a maggio l'Unione Europea di Ginnastica ha organizzato a Losanna il suo terzo seminario sulla comunicazione. Con la partecipazione dei rappresentanti di ben 16 Federazioni affiliate all'UEG – per l’Italia era presente il Responsabile dell’Ufficio Comunicazione e relazioni esterne David Ciaralli che ha presentato il progetto di Volare Tv - il seminario si è rivelato molto utile in quanto ha rivelato i principali problemi che le Federazioni incontrano nelle loro attività quotidiane e durante i principali eventi nazionali. Durante il meeting presso il Museo olimpico è stato interessante ascoltare Nicolas Duchoud e David Owen, dirigenti della prima edizione dei Campionati Europei che si terranno quest'anno a Glasgow e a Berlino. Un confronto molto dettagliato quello avuto, in particolare,tra la Ginnastica e Ciclismo, grazie agli interventi di Jérôme Lacroix, Business Development Manager dell'International Cycling Association, che ha preso parte al dibattito durante il seminario. “Tutto parte dallo slogan della FIG e dal significato di quel we are gymnastics – ha dichiarato Ciaralli nel suo intervento – Se quel NOI è davvero inclusivo è necessario che gli uffici stampa delle varie Federazioni collaborino tra di loro come in una grande redazione. Magari istituendo un tavolo permanente di lavoro dove confrontare le rispettive strategie di comunicazione. Diritti e produzioni televisive, pirateria on line, distribuzione mondiale e nuovi media sono le sfide del terzo millennio. L’Unione fa la forza e l’UEG lo ha dimostrato organizzando un confronto aperto e dinamico tra gli operatori del settore dell’informazione della Ginnastica, facendoli sentire meno soli nella loro quotidiana battaglia contro lo show business degli sport maggiori”. “Incontri di questo tipo sono molto utili – ha aggiunto il Presidente dell’Unione Europea di Ginnastica, Farid Gayibov - e penso che debbano avere una frequenza maggiore non solo con le persone che lavorano nel campo della comunicazione ma anche con i funzionari delle Federazioni affiliate all'UEG. Inoltre credo che durante questi congressi si debba ritagliare del tempo per discutere dei problemi che i rappresentanti delle varie Federazioni riscontrano nelle loro attività. Tutto questo ci aiuterà a trovare soluzioni comuni e progredire sia a livello nazionale che internazionale”. Un esempio concreto di come stia cambiando il modo di raccontare la Ginnastica lo ha offerto la FIG World Challenge Cup di Osijek. Una grande campagna promozionale nel parco situato al centro della città, con l'intervento di musicisti, star e l’organizzazione di diversi spettacoli, ha richiamato tanto pubblico. Questo è il modo migliore per una Federazione di divulgare le nostre discipline e, infatti, il giorno dopo la sede di gara ha registrato il tutto esaurito per le fasi finali della Coppa del Mondo.